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Bank of America prevede tre rialzi dei tassi, pressione su Bitcoin

Bank of America prevede che la Federal Reserve aumenterà i tassi di interesse tre volte quest'anno, il che potrebbe spingere gli investitori a evitare asset più rischiosi come Bitcoin. Questo influisce sui trader di Bitcoin perché costi di finanziamento più elevati rendono difficile mantenere investimenti speculativi, causando probabilmente un calo del prezzo di Bitcoin.
Bank of America ha sollevato la prospettiva di tre rialzi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve quest'anno, un cambiamento che potrebbe mantenere la pressione su Bitcoin e altri asset di rischio se i costi di finanziamento rimanessero più alti più a lungo.

La previsione, riportata da Reuters, proviene da Bank of America Global Research e aggiunge un nuovo vento contrario macroeconomico a un mercato che è già stato sensibile a ogni accenno di una politica più restrittiva. Tassi più alti tendono a spostare il denaro verso la liquidità e i titoli di stato a breve scadenza, mentre asset come Bitcoin spesso faticano quando gli investitori sono meno disposti ad assumersi rischi.

Ciò è importante perché Bitcoin ha trascorso gran parte dell'ultimo anno venendo scambiato come un asset ad alto beta, muovendosi bruscamente al variare delle aspettative sui tagli o sui rialzi dei tassi. Quando i trader pensano che la Fed abbia finito di allentare la politica monetaria o, peggio, sia pronta a restringerla, la leva finanziaria viene ridotta e le posizioni speculative diventano più difficili da mantenere. I prezzi delle criptovalute possono crollare rapidamente a seguito di un tale cambiamento, anche senza alcuna modifica nei fondamentali della blockchain.

La previsione di Bank of America arriva anche in un momento delicato per i mercati in generale. Azioni, titoli tecnologici e criptovalute si sono tutti basati sull'idea che la banca centrale potesse alla fine diventare più accomodante. Un percorso di tre rialzi spingerebbe nella direzione opposta, mantenendo le condizioni finanziarie restrittive e lasciando agli investitori meno motivi per inseguire asset volatili.

Per Bitcoin, l'attenzione immediata non è solo sulla previsione stessa, ma sul fatto che altre banche di Wall Street inizino a seguirla. Se un numero maggiore di istituti inizierà a propendere per una nuova stretta, il mercato potrebbe ricalibrare rapidamente le aspettative sui tassi. Ciò si manifesterebbe probabilmente prima nei rendimenti dei Treasury, nel dollaro e nella propensione al rischio sui desk azionari e cripto.

I trader osserveranno ora i prossimi commenti della Fed e le prossime letture sull'inflazione per confermare o smentire questa visione. Se i responsabili politici si opporranno all'idea di molteplici rialzi, parte della pressione su Bitcoin potrebbe allentarsi. In caso contrario, per BTC potrebbe essere più difficile mantenere i recenti guadagni.