Le piattaforme di finanza decentralizzata (DeFi) hanno registrato una netta riduzione delle perdite da exploit lo scorso anno, con Immunefi che indica un calo del 74%, scendendo a 680 milioni di dollari nel 2025 rispetto ai livelli massimi del 2022. Questo segna un cambiamento importante nella lotta per mettere in sicurezza i protocolli DeFi, da sempre nello mirino degli hacker che sfruttano vulnerabilità.
Il calo delle perdite non è frutto solo di fortuna o cicli di mercato. Immunefi attribuisce il miglioramento a cambiamenti strutturali nel modo in cui i smart contract vengono sottoposti ad audit e rinforzati. Sta emergendo un panorama di sicurezza più sofisticato, in parte grazie ai progressi degli strumenti basati su intelligenza artificiale che potenziano il rilevamento delle minacce e automatizzano la valutazione delle vulnerabilità.
La reputazione della DeFi ha subito un duro colpo nel 2022 e 2023, quando exploit e rug pull causavano regolarmente perdite nell’ordine di miliardi di dollari. La riduzione del 74% nel 2025 indica che il settore sta imparando dal passato, adottando programmi di bug bounty, audit multilivello e revisioni del codice più rigorose. Resta però il fatto che il totale di 680 milioni persi è tutt’altro che trascurabile, e ricorda agli investitori che i rischi rimangono elevati per natura.
Gli hacker continuano ad adattarsi, alimentando una dinamica di corsa agli armamenti. Immunefi sottolinea che l’uso dell’AI non è prerogativa solo dei difensori; anche gli attaccanti impiegano modelli di machine learning per individuare nuovi vettori di attacco. Questa escalation continua rende imprescindibile per ogni protocollo mantenere alta la guardia, con aggiornamenti costanti alla sicurezza per attrarre capitali.
La diminuzione delle perdite da exploit potrebbe attenuare parte dello scetticismo sul profilo di rischio della DeFi. Tuttavia, il ritmo rapido dell’innovazione significa che vulnerabilità nuove possono emergere insieme a prodotti freschi. Sia investitori che sviluppatori devono quindi monitorare attentamente gli aggiornamenti ufficiali su exploit corretti e l’implementazione di misure di sicurezza di nuova generazione.
Il 2026 sarà un anno chiave. La comunità attende maggiore trasparenza sull’efficacia degli strumenti di sicurezza guidati dall’AI in ambienti reali e se i regolatori intensificheranno i requisiti per audit on-chain del codice. Al momento, la tendenza indica una DeFi più resiliente, ma dove la vigilanza non può in nessun caso abbassarsi.
Perdite da exploit DeFi calano del 74% dal picco 2022 grazie a sicurezza AI
Le perdite da exploit nelle piattaforme DeFi sono scese del 74% rispetto al 2022, raggiungendo i 680 milioni di dollari nel 2025. Immunefi attribuisce questo miglioramento a cambiamenti strutturali nella sicurezza supportati dai progressi dell’AI nel settore crypto.