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Franklin Templeton richiede due ETF Bitcoin basati su dividendi

Franklin Templeton ha chiesto l’approvazione per due ETF che utilizzano i dividendi di azioni USA per accumulare esposizione a Bitcoin. I prodotti permettono agli investitori di aumentare gradualmente l’esposizione a Bitcoin senza vendere azioni.
Franklin Templeton sta cercando l’approvazione per due nuovi fondi negoziati in borsa che sfrutteranno i dividendi azionari per aggiungere esposizione a Bitcoin nel tempo.

Il gigante globale degli asset ha depositato presso la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense le richieste per il Franklin US Equity Bitcoin DRIP Index ETF e il Franklin US Innovation Bitcoin DRIP Index ETF, secondo quanto riportato da Unfolded. Entrambi i fondi sono progettati per destinare almeno l’80% del loro patrimonio a indici azionari: uno legato a titoli large‑cap statunitensi, l’altro a società innovative.

Invece di acquistare ulteriori azioni di quelle società, i fondi reinvestiranno i dividendi in strumenti collegati a Bitcoin. L’esposizione arriverà tramite prodotti negoziati in borsa, futures e opzioni. Franklin Templeton prevede di mantenere la componente Bitcoin entro una fascia compresa tra il 5% e il 20%, con un ribilanciamento trimestrale mirato a un obiettivo di circa il 4,5%.

Questa struttura offre ai prodotti un percorso graduale verso Bitcoin, anziché un’allocazione diretta finanziata dalla vendita di azioni. Per gli investitori tradizionali che desiderano esposizione crypto senza abbandonare completamente le azioni, l’impostazione è pensata per agevolare la transizione. Franklin Templeton trova così un altro modo per confezionare Bitcoin all’interno di un veicolo fondiario familiare.

Entrambi gli ETF sono completamente nuovi e non hanno una storia operativa. La loro data di efficacia è fissata al 1° settembre, e questa scadenza diventa ora il punto chiave da monitorare. Se la SEC permetterà alle richieste di procedere, i prodotti si aggiungeranno al crescente gruppo di fondi che utilizzano strumenti di mercato regolamentati per portare Bitcoin nei portafogli tradizionali. In caso contrario, il lancio potrebbe slittare o ripresentarsi in forma rivista.