Il token HBAR di Hedera è scivolato l'11 luglio dopo che le notizie di un possibile hack della rete hanno sollevato nuove preoccupazioni sul progetto.
Alle 18:00, HBAR era scambiato a 0,0696 $, in calo dell'1,46% rispetto al giorno precedente, secondo CoinMarketCap. Il movimento è avvenuto dopo che l'analista on-chain Specter ha dichiarato su X, ex Twitter, che erano stati rilevati indizi di un hack in corso sulla rete Hedera.
Il rapporto indicava che finora sono stati trasferiti tramite bridge su Ethereum asset per oltre 3,7 milioni di dollari. Nel mondo delle criptovalute, il bridging sposta i token da una blockchain all'altra, e questo tipo di flusso può attirare molta attenzione quando sembra legato a un exploit o a un furto. Ethereum è stato menzionato nel tracciato del trasferimento, sebbene la fonte non abbia specificato se tutti gli asset siano stati completamente liquidati o dove siano finiti dopo aver attraversato le chain.
La reazione del prezzo è stata rapida. Hedera è un asset di dimensioni di mercato inferiori a Bitcoin o Ether, quindi anche un allarme di sicurezza limitato può pesare rapidamente sul sentiment di trading. Ciò si è riflesso nella reazione dei principali exchange sudcoreani, dove Upbit, Bithumb e Coinone hanno tutti esortato alla cautela gli investitori che seguono Hedera.
Per ora, il punto principale che i trader stanno seguendo è se Hedera o i ricercatori di sicurezza pubblicheranno un aggiornamento formale che confermi la portata dell'incidente. I prossimi livelli di prezzo da monitorare sono il minimo della giornata vicino a 0,0696 $ e se HBAR riuscirà a stabilizzarsi una volta che verranno rilasciati maggiori dettagli sull'hack indicato e sui fondi trasferiti.
Il token HBAR di Hedera crolla per timori di un possibile hack da 3,7M$
Il token HBAR di Hedera è sceso dopo che un analista ha indicato un possibile furto di 3,7 milioni di dollari in asset trasferiti su Ethereum, scatenando preoccupazioni tra gli investitori. Utenti e principali exchange sono cauti in attesa di informazioni ufficiali sulla presunta violazione della sicurezza.