La società di mining di Bitcoin LM Funding America cambierà il suo nome in PowerCompute, a partire dal 22 luglio. Il ticker della società sul Nasdaq passerà da LMFA a PWCM in quella data.
Il rebranding fa parte di una spinta più ampia verso l'infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni e intelligenza artificiale. PowerCompute prevede di utilizzare la sua capacità energetica esistente di 26 megawatt per gestire cluster di GPU e altri carichi di lavoro ad alta intensità di calcolo – una svolta comune tra i miner che cercano nuove fonti di reddito oltre le ricompense per i blocchi di criptovalute.
Nonostante il cambio di nome e l'espansione del business, l'azienda ha dichiarato che manterrà la sua attuale politica di tesoreria. Ciò significa che PowerCompute continuerà a detenere in bilancio i Bitcoin che estrae, anziché venderli per finanziare lo sviluppo dell'infrastruttura AI. Molti miner hanno strategie diverse: alcuni vendono tutte le monete per pagare le bollette elettriche, altri accumulano. LM Funding sta scegliendo la via della detenzione.
I 26 MW di potenza disponibili per HPC e AI sono modesti rispetto ai maggiori miner quotati in borsa – Riot Platforms e Marathon Digital operano ciascuno nell'ordine delle centinaia di megawatt. Ma per un operatore più piccolo, questa svolta rappresenta una chiara scommessa sul fatto che la domanda di calcolo per l'AI supererà i margini del mining di Bitcoin nei prossimi anni.
L'azienda non ha rivelato clienti specifici nel settore dell'AI né una tempistica per l'implementazione dell'infrastruttura. Gli investitori attenderanno un aggiornamento sull'approvvigionamento di hardware o annunci di partnership nel prossimo trimestre. Il cambio di ticker stesso entrerà in vigore tra due giorni.
LM Funding diventa PowerCompute per il calcolo AI con 26 MW
La società di mining di Bitcoin LM Funding America diventerà PowerCompute il 22 luglio, cambiando il suo ticker Nasdaq da LMFA a PWCM. Utilizzerà i suoi 26 megawatt di potenza esistenti per alimentare potenti chip per carichi di lavoro di intelligenza artificiale, cercando ricavi oltre il mining di Bitcoin pur continuando a detenere i Bitcoin estratti.