Morgan Stanley ha aggiornato la documentazione normativa per un ETF spot su Solana, indicando che i "gatekeeper" multimiliardari di Wall Street non hanno intenzione di fare un passo indietro rispetto alla prossima fase dell'indicizzazione crypto. La richiesta modificata, presentata alla Securities and Exchange Commission, mantiene il colosso bancario in corsa per offrire SOL sui conti di intermediazione tradizionali.
Questa mossa segue mesi di tira e molla normativi sulla classificazione di Solana come security non registrata, un'etichetta che la SEC ha ripetutamente attribuito all'asset in diverse cause legali contro gli exchange. Modificando la richiesta, Morgan Stanley scommette sul fatto che il vento normativo stia cambiando. La banca sta probabilmente puntando alle massime entrate derivanti dalle commissioni generate dai suoi attuali prodotti su Bitcoin ed Ethereum, cercando di accaparrarsi una quota di mercato iniziale prima che si aprano i cancelli.
Per i trader di SOL, la posta in gioco è alta. Attualmente Solana scambia intorno ai 180 dollari, fortemente spinta dai volumi retail delle memecoin e dall'attività degli exchange decentralizzati. L'accesso istituzionale tramite un ETF cambierebbe radicalmente questo profilo di liquidità, introducendo capitali stabili a lungo termine che potrebbero smorzare la nota volatilità dell'asset, stabilendo al contempo un prezzo minimo più elevato.
L'approvazione è tutt'altro che garantita. A differenza di Ethereum, Solana non dispone di un mercato dei futures regolamentato e altamente liquido sul Chicago Mercantile Exchange (CME), che era il prerequisito fondamentale per le precedenti approvazioni di ETF da parte della SEC. I critici sostengono che questa mancanza renda il mercato spot più vulnerabile alle manipolazioni, un ostacolo che gli emittenti devono superare nelle loro richieste modificate attraverso solidi accordi di condivisione della sorveglianza.
I trader dovrebbero tenere d'occhio le prossime scadenze decisionali della SEC per gli emittenti concorrenti come VanEck e 21Shares, che fungeranno da primo indicatore per le prospettive di Morgan Stanley. Qualsiasi commento ufficiale da parte dell'autorità di regolamentazione sullo status di security di Solana scatenerà probabilmente liquidazioni immediate o un massiccio breakout della coppia SOL/USDT.
Morgan Stanley modifica l'ETF Solana: Wall Street punta su SOL
Morgan Stanley ha presentato una richiesta modificata per un ETF su Solana, a dimostrazione del continuo interesse istituzionale per l'asset.