Torna alle Notizie

Morgan Stanley presenta filing SEC modificati per ETF ETH e SOL

Morgan Stanley ha presentato alla SEC dichiarazioni di registrazione aggiornate per gli ETF spot su Ethereum e Solana. Le revisioni riflettono il continuo feedback del personale della SEC durante l’esame.
Morgan Stanley ha presentato alla SEC dichiarazioni di registrazione riviste per gli ETF spot su Ethereum e Solana, secondo i filing modificati datati 18 giugno. L’analista ETF di Bloomberg James Seyffart ha indicato gli aggiornamenti su X, osservando che la banca aveva presentato modifiche per entrambi i prodotti. Non ha precisato cosa sia cambiato.

La mossa è l’ultima di una lunga serie di sponsor di ETF che ritoccano la documentazione in risposta al feedback del personale della SEC. Seyffart ha aggiunto che gli emittenti continuano a inviare filing rivisti durante il processo di revisione – un indizio di dialogo attivo tra il regolatore e i richiedenti.

Per i trader, la notizia pesa. L’approvazione di un ETF spot su Ethereum aprirebbe un nuovo canale per i capitali istituzionali verso la seconda criptovaluta per capitalizzazione. Gli ETF su Solana restano un obiettivo più lontano, ma la disponibilità di Morgan Stanley a perseguire entrambi indica una domanda crescente da parte dei clienti della finanza tradizionale.

Resta il fatto che la SEC non ha ancora preso una decisione finale su nessuno dei due prodotti. I filing modificati riflettono soltanto il continuo scambio di osservazioni. Non c’è una data di approvazione. Nessun sì o no definitivo.

Il punto da seguire ora è una decisione formale della SEC sulle richieste di ETF su Ethereum, che molti analisti si aspettano nei prossimi mesi. Gli ETF su Solana affrontano un ostacolo più alto, viste le questioni ancora aperte sulla sorveglianza del mercato e sulla decentralizzazione. La reazione dei prezzi di ETH e SOL alla notizia è stata fiacca – un promemoria del fatto che le tappe regolamentari richiedono tempo per produrre effetti.

La modifica del filing è procedurale, ma mantiene vivo lo slancio. Morgan Stanley, uno dei maggiori gestori patrimoniali al mondo, non spenderebbe risorse per filing senza sostanza. Resta aperta la domanda se questo si tradurrà in semafori verdi.