Storj Labs, la società dietro la rete di cloud storage decentralizzato Storj, ha presentato istanza di protezione dal fallimento secondo il Chapter 11 presso un tribunale statunitense. La notizia, riportata per la prima volta da Business Insider il 26 luglio, arriva mentre l'azienda cerca di ristrutturare i suoi debiti e le sue operazioni.
Secondo la documentazione, la società ha avviato volontariamente la procedura. Storj Labs ha dichiarato che i servizi ai clienti continueranno senza interruzioni durante la riorganizzazione. Una volta completato il processo, si prevede che l'entità riorganizzata sarà di proprietà congiunta del management, della community, dei detentori di token Storj e degli investitori.
Il finanziamento totale della società ammonta a circa 35 milioni di dollari. Ciò include circa 5 milioni di dollari raccolti tramite venture capital tradizionale e sovvenzioni, oltre a una vendita di token nel 2017 che ha fruttato circa 30 milioni di dollari in token Storj. La raccolta fondi del 2017 è stata una delle prime iniziale coin offerta di alto profilo nel settore dello storage crypto.
Per i detentori di STORJ, la dichiarazione di fallimento solleva questioni immediate sul valore del token e sulla governance futura. Secondo il piano di ristrutturazione proposto, i detentori di token sono elencati come uno dei gruppi che deterrebbero una quota di capitale nella società riorganizzata. Ciò potrebbe dare loro una partecipazione formale nel futuro dell'azienda, ma i termini di tale proprietà non sono stati dettagliati nella documentazione pubblica.
Il sentiment degli investitori intorno al token è diventato ribassista alla notizia. Il prezzo di STORJ è crollato bruscamente mentre i trader valutavano le implicazioni di una ristrutturazione del debito sulla redditività a lungo termine del progetto. La richiesta segna una significativa pietra miliare normativa e finanziaria per un progetto che prometteva di sfidare i giganti del cloud storage centralizzato come Amazon Web Services.
Il caso di fallimento sarà gestito da un tribunale fallimentare statunitense. I documenti del tribunale forniranno probabilmente maggiori dettagli sul carico di debito di Storj Labs, sulle rivendicazioni dei creditori e sulla tempistica del piano di ristrutturazione. Per ora, il messaggio dell'azienda è chiaro: la sua rete rimane online mentre l'entità aziendale ottiene una seconda possibilità.
I trader dovrebbero prestare attenzione alla prossima udienza in tribunale e a eventuali aggiornamenti da parte della società su come i detentori di token parteciperanno alla riorganizzazione. L'esito potrebbe creare un precedente su come le aziende crypto-native gestiscono l'insolvenza secondo la legge statunitense.
Storj Labs dichiara bancarotta, futuro incerto per STORJ
Storj Labs, la società dietro la rete di cloud storage decentralizzato Storj, ha presentato istanza di fallimento ai sensi della legge statunitense, ma afferma che i servizi ai clienti continueranno durante la riorganizzazione. I detentori del token STORJ potrebbero ricevere una quota della società riorganizzata, sebbene la documentazione non fornisca dettagli, mentre il prezzo di STORJ è crollato dopo la notizia.