XRP si attesta intorno a $1,33 mentre una combinazione di massicci outflow dagli exchange e costanti inflow da ETF spot prepara il terreno per una possibile rottura verso l’alto. Il token sta attualmente testando un supporto chiave a $1,34, livello che ha svolto un ruolo cruciale nel guidare lo slancio nel breve termine. I trader tengono d’occhio questa zona, con l’obiettivo immediato al rialzo fissato a $1,40.
I dati on-chain indicano un cambiamento significativo nella struttura di mercato. I prelievi su larga scala dalle piattaforme di scambio suggeriscono che gli investitori stanno spostando le loro posizioni verso wallet privati, riducendo così la pressione di vendita immediata. Questa riduzione dell’offerta coincide con una fase di accumulo costante da parte di operatori istituzionali, che canalizzano capitali attraverso ETF XRP di recente lancio. La diminuzione della liquidità sugli exchange spesso anticipa un rapido movimento al rialzo quando la domanda resta stabile o cresce.
Anche il mercato dei derivati si sta riscaldando. L’open interest è aumentato nelle ultime 48 ore, indicando un ritorno della leva nel mercato. Sebbene questo aumenti il rischio di volatilità, il sentiment prevalente rimane decisamente rialzista. Gli acquirenti hanno difeso con forza il livello di $1,30 durante le discese intraday recenti, confermando una solida domanda appena sotto i prezzi correnti. I tassi di funding restano neutrali, suggerendo che il rally attuale è guidato principalmente dall’accumulo spot piuttosto che da speculazioni eccessivamente levereggiate al dettaglio.
I rialzisti riusciranno a mantenere questo slancio? La risposta dipende dai libri degli ordini. Una netta rottura sopra la resistenza di $1,34 potrebbe scatenare un rapido short squeeze, spingendo il prezzo verso quota $1,40 e aprendo potenzialmente la strada a $1,50. Al contrario, una perdita del supporto a $1,30 invaliderebbe lo scenario rialzista, probabilmente determinando una correzione più profonda verso il livello di liquidità a $1,22.
Per ora, il percorso di minor resistenza sembra essere verso l’alto. Gli operatori di mercato dovranno monitorare le riserve spot sugli exchange e i flussi netti degli ETF nelle prossime sessioni. Un calo sostenuto dei saldi sugli exchange, accompagnato da flussi giornalieri positivi nei fondi statunitensi, fungerà da catalizzatore principale per la prossima fase del rimbalzo. È fondamentale osservare attentamente il livello di $1,34 alla chiusura giornaliera per confermare la rottura.
XRP punta a $1,40 grazie a outflow dagli exchange e inflow da ETF
XRP si muove vicino a $1,33 sostenuto da flussi in uscita dagli exchange e inflow da ETF, con una possibile resistenza a $1,40 che alimenta le speranze di un rimbalzo di prezzo.