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Bitcoin rischia una perdita del 3% a maggio, occhi puntati sul PMI Usa

Bitcoin rischia una perdita del 3% a maggio, occhi puntati sul PMI Usa

Bitcoin potrebbe chiudere maggio con un calo di circa il 3%, ma i dati PMI statunitensi potrebbero fornire una spinta rialzista al prezzo di BTC la prossima settimana.
Bitcoin si prepara a chiudere il mese in rosso, segnando un calo di circa il 3% a maggio, mentre il trading del fine settimana rimane fiacco. La principale criptovaluta ha faticato a mantenere lo slancio sopra livelli psicologici chiave, lasciando i partecipanti al mercato in attesa di un nuovo catalizzatore direzionale. Questo modesto ritracciamento mensile segue settimane di consolidamento agitato, che hanno esaurito gli speculatori a breve termine e reso i libri ordini spot insolitamente sottili.

Quel catalizzatore potrebbe arrivare all'inizio della prossima settimana. I trader osservano con attenzione i prossimi dati sul Purchasing Managers' Index (PMI) negli Stati Uniti, che storicamente hanno introdotto volatilità negli asset a rischio. Il meccanismo è semplice: un dato PMI più debole tende ad alimentare le aspettative di tagli ai tassi da parte della Federal Reserve, uno scenario che generalmente indebolisce il dollaro e spinge i capitali verso asset più scarsi come Bitcoin. Al contrario, un dato economico robusto potrebbe rafforzare il tema dei tassi «più alti a lungo», mantenendo la pressione sui mercati crypto spot.

I dati sui libri ordini mostrano concentrazioni di liquidità molto ridotte subito sotto il prezzo spot attuale. Questa scarsità di profondità rende Bitcoin particolarmente sensibile a vendite improvvise, soprattutto durante le sessioni di basso volume del fine settimana. Anche i mercati dei derivati riflettono questa cautela. I tassi di funding sulle principali piattaforme si sono appiattiti, indicando che i trader con leva sono esitanti a prendere posizioni long pesanti in vista del rilascio dei dati macro. L’open interest si è stabilizzato, suggerendo che i capitali rimangono in attesa di indicazioni macroeconomiche più chiare.

Il quadro tecnico immediato dipende dalla tenuta della zona di supporto a $66.500. Una rottura di questo livello potrebbe esporre Bitcoin a zone di liquidità più profonde verso i $64.000, dove in passato gli acquirenti sono intervenuti. Sul fronte rialzista, riconquistare i $69.000 resta l’obiettivo primario per i compratori al fine di invalidare la struttura ribassista mensile.

I partecipanti al mercato dovrebbero concentrarsi sulla pubblicazione dell’ISM Manufacturing PMI prevista per lunedì. Questo dato, seguito dai numeri sui servizi in uscita nel corso della settimana, determinerà il sentiment macroeconomico. Osservare con attenzione il livello di $66.500; una chiusura giornaliera sotto questa soglia prima dei dati potrebbe innescare coperture preventive da parte delle scrivanie istituzionali, mentre una sorpresa macro positiva potrebbe rapidamente schiacciare le posizioni short tardive.

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