Bitcoin è sceso nuovamente sotto la soglia dei 72.000$, colpito da un improvviso aumento della pressione di vendita dopo che MicroStrategy ha ceduto una parte delle sue enormi riserve per la prima volta in quattro anni. La criptovaluta di riferimento ha toccato un minimo intraday di 71.450$ lunedì, cogliendo di sorpresa i trader con posizioni long a leva. Questa distribuzione inattesa da parte del maggiore detentore aziendale ha innescato una certa cautela nelle sale operative.
Ciò che rende questa ritirata particolarmente dolorosa per i rialzisti è il contesto macroeconomico più ampio. Gli asset a rischio globali sono attualmente in forte crescita, con l’S&P 500 e il Nasdaq che puntano a nuovi massimi grazie all’ottimismo sui risultati societari e a un possibile allentamento della politica monetaria. Tuttavia, gli asset digitali si rifiutano ostinatamente di seguirne il passo. Questo netto scollamento indica che a guidare l’andamento dei prezzi sono dinamiche di liquidità specifiche del mercato crypto, e non fattori macroeconomici generali.
Il mercato è molto sensibile a ogni mossa di MicroStrategy, che ha accumulato oltre 214.000 BTC sotto la guida del fondatore Michael Saylor. Sebbene la dimensione esatta della transazione non sia stata confermata, i dati blockchain mostrano un trasferimento significativo da wallet associati alla società. Per un’azienda che ha adottato una rigorosa strategia “buy and hold” dal 2020, anche una liquidazione ridotta rappresenta un cambiamento emotivo rilevante. I trader stanno ora cercando di capire se si tratti di un semplice ribilanciamento tattico, di un’operazione fiscalmente motivata o di un cambio più ampio nella gestione del tesoro aziendale.
Gli order book sui principali exchange mostrano che la profondità del mercato spot si è ridotta in modo significativo nelle ultime 24 ore. I tassi di funding per i futures perpetual, in lento aumento, si sono rapidamente appiattiti con l’uscita dei trader più speculativi. Se dovesse cedere il supporto a 71.000$, gli analisti avvertono del rischio di una discesa a cascata verso la zona di liquidità a 68.500$, dove si concentra un cluster di liquidazioni a leva.
Per ora l’attenzione rimane concentrata sulle prossime comunicazioni regolamentari di MicroStrategy e su eventuali dichiarazioni ufficiali di Saylor per chiarire l’operazione. Fino a quando non arriveranno risposte concrete, è previsto che la volatilità resti elevata. I trader dovranno monitorare attentamente la zona di supporto a 71.200$ e osservare eventuali indizi di acquisti istituzionali per stabilizzare il prezzo spot prima della chiusura settimanale.
Bitcoin scende sotto 72.000$ mentre MicroStrategy vende BTC dopo 4 anni
Il prezzo di Bitcoin è sceso sotto i 72.000$ a seguito della prima vendita in quattro anni da parte di MicroStrategy. I mercati crypto faticano mentre gli asset a rischio globali progrediscono.