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KuCoin Pay si allea con WeDeen Pay per diffondere i pagamenti in crypto

KuCoin Pay ha stretto una partnership con WeDeen Pay per permettere pagamenti in criptovalute su una piattaforma multiservizio. L’iniziativa mira a semplificare l’uso quotidiano delle crypto in Bangladesh, ampliando l’adozione anche nei servizi locali ed e-commerce.
KuCoin Pay amplia la propria presenza nei mercati emergenti grazie a una nuova integrazione con WeDeen Pay, un marketplace digitale operante in Bangladesh. Questa collaborazione consente agli utenti della piattaforma all-in-one di effettuare pagamenti quotidiani – dalle bollette alle consegne di cibo – utilizzando asset digitali anziché la valuta fiat locale tradizionale.

Secondo l’accordo, WeDeen Pay integrerà i canali di pagamento merchant di KuCoin, supportando oltre 50 criptovalute. Tra queste figurano asset principali come Bitcoin (BTC), Tether (USDT), USD Coin (USDC) e il token nativo di KuCoin, KCS. Per una piattaforma che finora ha fatto largo uso di servizi finanziari mobili locali come bKash, Nagad e Rocket, questa novità introduce un livello di liquidità globale nelle transazioni di uso quotidiano dei consumatori.

Lanciata all’inizio del 2025, WeDeen Pay si è affermata come una super-app locale. Sebbene la rete proprietaria di consegna del cibo sia attualmente concentrata nella regione di Satkhira, i suoi servizi digitali più ampi – che comprendono ricariche telefoniche, e-commerce e pagamenti di utenze – operano a livello nazionale. L’inserimento dei pagamenti in crypto accanto a Visa, Mastercard e ai canali locali in BDT rappresenta un importante banco di prova per l’utilità concreta in un’area tradizionalmente caratterizzata da ostacoli nei pagamenti digitali e transfrontalieri.

Per KuCoin, l’integrazione rappresenta una mossa strategica per aumentare l’adozione del suo servizio merchant, KuCoin Pay. L’adozione da parte dei commercianti è infatti una sfida cruciale per gli exchange centralizzati che vogliono diversificare le proprie entrate oltre le commissioni di trading retail. Integrando la propria infrastruttura di pagamento in app di consumo locali, l’exchange punta sul volume transazionale derivante dall’uso quotidiano piuttosto che solo sul trading speculativo.

Gli operatori del mercato osserveranno con attenzione la reazione delle autorità regolatorie locali, dato che le banche centrali dell’Asia meridionale sono storicamente caute riguardo ai crypto asset. Il successo di questo lancio potrebbe diventare un modello per integrazioni di pagamento simili in altre economie digitali emergenti della regione.