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Polymarket ha pagato influencer per scommesse fasulle – WSJ

Polymarket ha creato scommesse vincenti false su siti fittizi, spendendo circa 1,9 milioni di dollari in puntate non reali mostrate in video di influencer. La vicenda solleva dubbi sulla fiducia e sulla disinformazione nei mercati di previsione crypto.
Polymarket, la popolare piattaforma di mercati di previsione, ha pagato creatori di contenuti per realizzare video promozionali che mostravano scommesse vincenti mai realmente avvenute, secondo un’inchiesta del Wall Street Journal pubblicata lunedì.

Il Journal ha esaminato oltre 1.100 video che esaltavano vincite enormi su Polymarket. Il totale delle vincite dichiarate in quei contenuti ammontava a circa 1,9 milioni di dollari. La cifra reale? Zero. Nessuna delle operazioni era autentica.

I creatori venivano pagati per inscenare le scommesse su siti fittizi che imitavano l’interfaccia della vera Polymarket. Il WSJ non ha fatto i nomi dei creatori coinvolti, ma l’inchiesta dipinge un quadro di falsificazione sistematica pensata per attirare nuovi utenti con una patina da “arricchimento facile”.

La rivelazione arriva in un momento delicato per Polymarket, che nel ciclo 2024-2026 è cresciuta rapidamente diventando un punto di riferimento per le probabilità su elezioni ed eventi. La piattaforma ha elaborato miliardi di volumi durante il ciclo elettorale statunitense, ma l’intera proposta di valore si basa sulla fiducia nell’integrità dei dati on-chain di risoluzione e dei pagamenti. Se gli utenti sospettano che persino i video promozionali siano falsi, la reale profondità del mercato diventa più difficile da verificare.

Polymarket non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento. I termini di servizio della società già vietano la “promozione ingannevole” e in passato la piattaforma ha adottato misure per bloccare bot e wash trading.

Anche il rischio regolatorio incombe. La Commodity Futures Trading Commission ha indagato le piattaforme di mercati di previsione per aver operato come borse di futures non registrate. Una serie di video con vincite false non aiuterà l’argomentazione di Polymarket secondo cui i suoi mercati sono strumenti informativi e non prodotti di gioco d’azzardo.

Per i trader, la domanda immediata è se le promozioni false abbiano spinto capitali reali di investitori retail verso la piattaforma e se quegli utenti ora pretenderanno rimborsi o fuggiranno. Se la CFTC o le autorità di regolamentazione statali avviassero un’indagine, Polymarket potrebbe subire restrizioni sui nuovi mercati o addirittura una sospensione temporanea.

Tenete d’occhio il blog e i canali social di Polymarket per una dichiarazione ufficiale. Un’eventuale ammissione della pratica – o un cambiamento improvviso dei termini d’uso – rappresenterebbe il prossimo catalizzatore chiave. Fino ad allora, date per scontato che i contenuti promozionali di creatori terzi non siano affidabili senza una verifica indipendente.