Il Vietnam sta rapidamente sviluppando il proprio quadro normativo per gli asset digitali in seguito all'Unchained Summit tenutosi a Da Nang il mese scorso. L'evento, che ha riunito attori chiave come il Comitato Popolare di Da Nang, la Commissione per i Titoli di Stato e il Dipartimento per la Scienza e la Tecnologia di Da Nang, ha sottolineato la determinazione di Hanoi nel stabilire regole più chiare per il crescente settore crypto del paese.
To Tran Hoa, vicedirettore generale del dipartimento di supervisione del mercato crypto della Commissione per i Titoli di Stato, ha esposto una strategia incentrata su cinque strutture di mercato critiche. Tra di esse: una netta separazione tra la supervisione tecnologica e quella finanziaria per evitare sovrapposizioni normative, standard rigorosi per i fornitori di servizi su asset virtuali (VASP), e un ruolo chiaramente definito per la gestione statale. Ugualmente importanti sono i principi di protezione degli investitori che ha evidenziato – gli utenti devono accedere solo a servizi e emittenti crypto regolamentati, con disposizioni legali che garantiscono il diritto alla risoluzione delle controversie e al risarcimento.
Hoa ha anche sottolineato gli sforzi per eliminare le zone grigie normative, individuando l'antiriciclaggio (AML), il finanziamento del terrorismo, la sicurezza dei dati, la protezione degli asset per operatori retail e istituzionali, e l'allineamento con gli standard internazionali come priorità assolute. Non si tratta solo di conformità normativa, ma di garantire l'integrità del mercato mentre il Vietnam considera gli asset digitali come leva di crescita economica.
La spinta legislativa è concreta. I passi recenti si concentrano sulla codificazione delle regole del mercato crypto, incluse le linee guida di applicazione del Ministero delle Finanze sulla contabilità e la tassazione degli asset virtuali. L'argomento di Hoa è chiaro: con il mercato crypto globale che supera i 3 trilioni di dollari e oltre 100 aziende fintech operanti a livello domestico, gli asset digitali rappresentano un terreno fertile per sviluppare l'ecosistema finanziario e il vivaio di talenti tecnologici del Vietnam.
Alcuni partecipanti alla sessione a porte chiuse dell'Unchained Summit hanno proposto di costituire un gruppo di lavoro dedicato che coinvolga la Commissione per i Titoli di Stato e le agenzie competenti per accelerare la chiarezza normativa e il coordinamento. Gli annunci ufficiali al riguardo sono attesi nei prossimi mesi.
I prossimi sviluppi normativi del Vietnam saranno attentamente osservati, specialmente mentre la comunità Web3 globale si riunisce a Dubai a settembre e in India a novembre per i successivi eventi dell'Unchained Summit. Per trader e addetti ai lavori del fintech, la posizione in evoluzione del Vietnam offre sia nuove opportunità sia un insegnamento su come le giurisdizioni bilanciano innovazione e controllo.
Vietnam accelera regolazione crypto dopo Unchained Summit
Il Vietnam sta definendo una cornice normativa formale per gli asset digitali con chiari meccanismi di supervisione e protezione degli investitori. Le autorità considerano il mercato crypto come opportunità di crescita economica e stanno avanzando con provvedimenti legislativi concreti.