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I mercati crypto si preparano al CPI USA e alla decisione dei tassi ECB

Il mercato delle criptovalute si prepara a una maggiore volatilità in vista delle cruciali decisioni sull'inflazione negli USA e sui tassi della BCE. Aspettative inflazionistiche più elevate e l'irrigidimento della politica monetaria potrebbero esercitare pressione sui prezzi degli asset digitali.
La traiettoria del mercato crypto questa settimana dipende da due eventi macroeconomici critici: il rapporto sull'indice dei prezzi al consumo (CPI) negli USA e la decisione della Banca Centrale Europea (ECB) sui tassi di interesse. Bitcoin sta attualmente testando un supporto tecnico cruciale, mentre i trader si preparano ai dati che potrebbero ridefinire la politica delle banche centrali e l'appetito al rischio degli investitori.

La pubblicazione del CPI di maggio negli USA, programmata per il 10 giugno, è il principale catalizzatore. Il consenso prevede un aumento dell'inflazione generale al 4,2% anno su anno, rispetto al 3,8% di aprile, con il CPI core che aumenta modestamente al 2,9% dal 2,8%. Se l'inflazione risultasse superiore alle aspettative, l'atteggiamento da falco della Federal Reserve probabilmente persisterà, esercitando pressione aggiuntiva sugli asset rischiosi, incluse le criptovalute. Ciò si allinea con i deflussi netti dai fondi negoziati in borsa spot Bitcoin, che hanno gravato sui fondamentali BTC nel breve termine.

La riunione dell'ECB dell'11 giugno introduce un ulteriore livello di incertezza. I mercati anticipano un rialzo dei tassi, prezzando una mossa al 2,25% dal 2,00%. Considerando le continue pressioni inflazionistiche in Europa e le condizioni di liquidità dell'area euro, la decisione dell'ECB avrà ripercussioni nel sentimento di rischio più ampio, potenzialmente influenzando i flussi del mercato crypto. Ulteriori aggiornamenti macro dai dati inflazionistici cinesi e dai dati del PIL del Regno Unito si aggiungono allo scenario globale, con il CPI cinese di maggio previsto all'1,3% e i prezzi dei produttori in aumento del 3,8%. Il PIL del Regno Unito dovrebbe contrarsi leggermente, sottolineando una ripresa diseguale nelle principali economie.

Sul fronte del settore, Coinbase sta espandendo la sua suite di strumenti derivati con il lancio di perpetui futures su indici azionari, marcando il suo primo passo oltre i prodotti esclusivamente crypto. Nel frattempo, l'imminente rilascio del protocollo privacy STRK20 di Starknet sulla rete layer-2 di Ethereum mira a migliorare la riservatezza degli utenti, un promemoria che il progresso tecnologico continua nonostante i venti contrari macro.

Dal punto di vista normativo, il Senato USA avanzerà il CLARITY Act, mirando all'infrastruttura del mercato crypto. Il dibattito rimane attorno alla regolamentazione DeFi e alle esenzioni dai rendimenti degli stablecoin, iniettando incertezza di conformità nelle strategie di trading.

Gli sblocchi di token presentano rischi di offerta a breve termine. Il token WET di HumidityFi si sblocca per un valore di 14,33 milioni di dollari il 9 giugno, superando l'offerta circolante totale. I token HOME e Magic Eden ME sono pronti per sblocchi considerevoli il 10 giugno, rappresentando rispettivamente circa il 20% e il 34% delle loro forniture. Il token HYPE di Hyperliquid rilascerà 673 milioni di dollari, anche se ciò rappresenta un più modesto 2,5% dei token in circolazione.

Nonostante i massimi quasi record nelle azioni USA, gli asset digitali rimangono fragili. I dati sull'inflazione, i flussi degli ETF, la politica monetaria dell'ECB e i prossimi sblocchi di token restringono collettivamente l'ambiente di rischio. Il mercato osserva da vicino se il supporto attuale di Bitcoin regge o se i venditori riprendono il controllo. Il 10-11 giugno sarà determinante: la stampa del CPI e la decisione dell'ECB potrebbero ricalibrare il sentimento e rafforzare o rompere il piano di supporto fragile delle crypto.