Gli ETF spot che seguono i token HYPE hanno superato i concorrenti, conquistando l'1,04% della capitalizzazione complessiva di mercato di Hyperliquid nei primi 10 giorni di negoziazione, un debutto senza precedenti nella storia degli ETF cripto, secondo Kairos Research. Questa performance supera la quota di mercato iniziale di ETF sulle principali criptovalute come bitcoin (0,59%), ether (0,41%) e Solana (0,31%) nello stesso periodo post-lancio.
Il momentum si è intensificato nella seconda settimana dell’ETF, con il fondo BHYP di Bitwise che ha registrato circa 19 milioni di dollari di flussi netti in un solo giorno, martedì, il maggiore introito giornaliero dal debutto al NYSE il 15 maggio. Il volume degli scambi in quella sessione è stato di circa 22 milioni di dollari, indicando che quasi tutta l’attività riguardava acquisti. BHYP ora detiene il titolo di ETF Hyperliquid più grande al mondo, superando THYP di 21Shares, lanciato poco prima al Nasdaq.
Combinati, i due ETF HYPE hanno attratto oltre 75 milioni di dollari nelle prime settimane, mantenendo una serie ininterrotta di otto giorni di flussi in entrata, nonostante gli ETF su bitcoin e ether abbiano registrato una perdita di 112 milioni martedì, secondo i dati di Decrypt. Gli investitori stanno indirizzando capitali verso l’esposizione a HYPE anziché ritirarsi dal mercato cripto nel complesso.
A sostenere questa aggressiva crescita vi è una serie di vantaggi strutturali: Hyperliquid genera attualmente circa 1,9 milioni di dollari al giorno in entrate di protocollo, reinvestendo quasi il 97% delle commissioni di trading per il riacquisto di token HYPE tramite il suo Assistance Fund. Solo martedì scorso questo fondo ha bruciato HYPE per un valore di 1,4 milioni di dollari. Bitwise rafforza ulteriormente la domanda destinando il 10% della commissione di gestione di BHYP all’acquisto e allo staking di token HYPE, creando una domanda programmata oltre al meccanismo di riacquisto.
Gli analisti di Kairos Research evidenziano una dinamica di rinforzo: nei primi sei giorni di contrattazioni, i fondi hanno acquistato circa 2,5 volte più HYPE di quanto ne sia stato bruciato dall’Assistance Fund, amplificando domanda e scarsità.
Il mercato ha riflesso questa crescita: HYPE ha raggiunto un massimo storico di 64,44 dollari martedì, per poi stabilizzarsi intorno a 61,82 dollari, segnando un guadagno del 26% in sette giorni e più che raddoppiando da inizio anno. Con una capitalizzazione di mercato vicino ai 15 miliardi di dollari, HYPE ora si colloca tra i primi 11 asset cripto.
La corsa all’esposizione su HYPE si intensificherà ulteriormente. Grayscale ha presentato domanda per un ETF simile con il ticker GHYP, mentre VanEck sta preparando le proprie offerte HYPE per i mercati statunitense ed europeo. I pochi parametri da osservare per capire se questo slancio durerà saranno i prossimi annunci dei fondi, la sostenibilità dei flussi in entrata e eventuali modifiche nei meccanismi di riacquisto o staking. Per ora, il lancio dell’ETF HYPE si distingue come un esempio convincente di come le incentivi strutturali possano rimodellare i flussi di capitale nel settore crypto.
Gli ETF Spot HYPE conquistano l'1,04% del mercato in 10 giorni
Gli ETF spot HYPE hanno registrato il debutto più forte nella storia degli ETF crypto, assorbendo l'1,04% della capitalizzazione di Hyperliquid in 10 giorni, con flussi di capitale significativi e un prezzo del token in crescita.