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Avvocato chiede a Tether trasferimento di 344M USDT congelati OFAC

Avvocato chiede a Tether trasferimento di 344M USDT congelati OFAC

Un avvocato ha richiesto un'ordinanza del tribunale federale per obbligare Tether a trasferire 344 milioni di USDT, congelati dall'OFAC e presumibilmente legati alla Guardia Rivoluzionaria iraniana. I fondi sono destinati alle vittime di sentenze per terrorismo.
Charles Gerstein, l'avvocato che in precedenza aveva guidato gli sforzi per sequestrare asset crypto su Arbitrum, ha ora preso di mira Tether, cercando un'ordinanza del tribunale federale per costringere l'emittente di stablecoin a trasferire 344 milioni di USDT congelati dall'OFAC. I fondi, presumibilmente legati alla Guardia Rivoluzionaria iraniana, sono destinati alle vittime in possesso di sentenze per terrorismo non pagate. Questa mossa aumenta la pressione legale sui fornitori di stablecoin affinché rispettino le sanzioni e gli ordini giudiziari.

La richiesta di Gerstein presso un tribunale federale di New York non riguarda il congelamento di nuovi asset. Mira invece a reindirizzare fondi già designati dall'Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti come appartenenti a entità sanzionate. La sua strategia sfrutta i congelamenti OFAC esistenti, spingendo per un mandato giudiziario che costringerebbe Tether a spostare questi specifici token USDT dal loro attuale stato congelato ai querelanti.

La manovra legale evidenzia una tendenza crescente: l'uso dei tribunali per far rispettare le sentenze per terrorismo contro gli asset crypto. Le vittime di terrorismo sponsorizzato dallo stato hanno a lungo perseguito asset appartenenti a regimi sanzionati. Con la crescente adozione delle stablecoin, queste battaglie legali si stanno ora estendendo nello spazio degli asset digitali, creando precedenti complessi per emittenti come Tether.

Per Tether, l'impatto immediato potrebbe sembrare limitato, dato che i fondi sono già congelati. Tuttavia, un'ordinanza del tribunale che imponga un trasferimento diretto potrebbe stabilire un significativo precedente operativo e legale. Potrebbe stabilire un nuovo meccanismo per la gestione delle stablecoin congelate dall'OFAC dopo il congelamento, aumentando potenzialmente l'onere di conformità e l'esposizione legale per gli emittenti di stablecoin. Il caso potrebbe anche intensificare il controllo sui processi interni di Tether per l'identificazione e l'isolamento dei fondi sanzionati.

Le più ampie implicazioni di mercato per USDT, la più grande stablecoin per capitalizzazione di mercato, meritano di essere monitorate. Sebbene la stabilità di USDT non sia direttamente minacciata dal sequestro di fondi specifici e già congelati, le continue sfide normative e legali contribuiscono al profilo di rischio percepito delle stablecoin centralizzate. I trader spesso considerano tali incertezze normative quando valutano la redditività a lungo termine degli asset e il rischio di controparte.

La decisione del tribunale federale sulla richiesta di Gerstein sarà un punto critico da osservare. Una sentenza a favore dei querelanti potrebbe aprire la porta a azioni simili contro Tether e altri emittenti di stablecoin, rimodellando potenzialmente il panorama su come gli asset digitali congelati vengono infine erogati.