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Nigeria: nuove regole unificate per le cripto contro frodi e operatori illegali

Il presidente Bola Tinubu ha firmato un ordine che istituisce un comitato unico per la supervisione di tutti gli asset digitali e per migliorare la cooperazione tra le agenzie. Questo influisce sul mercato cripto della Nigeria, inasprendo le regole per prevenire frodi, finanziamento del terrorismo e perdite fiscali.
Il presidente della Nigeria, Bola Tinubu, ha formalmente messo in vigore l'Ordine Esecutivo di Coordinamento degli Asset Virtuali del 2026 – una direttiva di ampia portata che consolida la supervisione degli asset digitali sotto un unico comitato e impone la cooperazione tra agenzie precedentemente isolate. L'ordine è entrato in vigore immediatamente dopo la firma, il 17 luglio.

La mossa mira a un sistema frammentato che, secondo i funzionari, aveva permesso al finanziamento del terrorismo, alle frodi e all'evasione delle entrate fiscali di insinuarsi attraverso le crepe normative. Inoltre, blocca l'ingresso nel mercato agli operatori non registrati. Un nuovo comitato per gli asset virtuali, presieduto dalla Banca Centrale della Nigeria, redigerà ora un quadro normativo unificato. Il Servizio Federale delle Entrate e la Securities and Exchange Commission (SEC) ricoprono il ruolo di vicepresidenti, mentre l'Unità di Informazione Finanziaria nigeriana e l'Ufficio del Consigliere per la Sicurezza Nazionale fanno anch'essi parte dell'organismo.

Con la nuova struttura, la SEC supervisionerà gli asset virtuali che si qualificano come titoli – giudicati in base alla natura dell'asset. La banca centrale supervisionerà i servizi di pagamento, regolamento e custodia per i token che non sono titoli. Un ufficio per gli asset virtuali all'interno della Banca Centrale si occuperà della condivisione di informazioni tra le agenzie e coordinerà le licenze. Il comitato stesso risolverà direttamente i casi in cui la giurisdizione non è chiara.

Il governo sta anche rinnovando il sostegno all'industria e le misure fiscali. La banca centrale prevede di lanciare a breve una sandbox normativa per gli asset virtuali, consentendo agli operatori qualificati di testare i servizi blockchain in un ambiente controllato. L'autorità fiscale sta preparando un quadro fiscale specifico per le criptovalute, volto a incoraggiare la conformità volontaria e a garantire le entrate. Separatamente, il governo ha iniziato a redigere un white paper sugli asset virtuali che delinea la direzione politica del settore a medio e lungo termine.

Il nuovo comitato per gli asset virtuali ha 30 giorni per elaborare un quadro di attuazione integrato e dettagliato e distribuirlo alle agenzie competenti, accelerando l'esecuzione dell'ordine. Per ora, i partecipanti al mercato e gli exchange che operano in Nigeria dovrebbero prestare attenzione a tale quadro, poiché definirà esattamente come funzioneranno sul campo le licenze, la supervisione e la riscossione delle imposte.

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