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Figure acquisisce Kiavi per 717 milioni per spingere il finanziamento immobiliare on-chain

Figure acquista Kiavi per 717 milioni per espandere la tokenizzazione on-chain di asset reali. L’obiettivo è ridurre i costi e mantenere un modello di business leggero sul capitale con margini elevati.
Figure è pronta ad acquisire Kiavi per 717 milioni di dollari, segnando una svolta importante nella tokenizzazione on-chain degli asset reali (RWA). L’operazione punta a integrare il portafoglio prestiti immobiliari residenziali di Kiavi nella propria infrastruttura blockchain, abbattendo i costi e migliorando i margini grazie a un modello di business leggero sul capitale.

Kiavi, nota per la sua attività nel settore dei mutui, gestisce un portafoglio prestiti da 2 miliardi di dollari composto soprattutto da proprietà residenziali. Spostando questi prestiti su una piattaforma basata su blockchain, Figure conta di semplificare i processi di finanziamento e ridurre gli attriti operativi tipici della gestione tradizionale dei mutui. La tokenizzazione dei prestiti permette la proprietà frazionata, una maggiore trasparenza e una liquidazione più rapida, elementi sempre più richiesti dagli investitori istituzionali interessati agli RWA.

Questa acquisizione conferma una tendenza più ampia, in cui le aziende puntano sulla blockchain per sbloccare la liquidità in classi di asset tradizionalmente illiquide come il mercato immobiliare. La strategia di Figure si basa sulla propria blockchain proprietaria Provenance, che supporta l’emissione e la gestione di token digitali rappresentativi del debito immobiliare. Integrare gli asset di Kiavi potrebbe aumentare di oltre il 50% il volume di prestiti tokenizzati in gestione, posizionando Figure come un protagonista dominante in un settore RWA di nicchia ma in rapida crescita.

Restano però dubbi sulla chiarezza normativa riguardo ai titoli digitali e sulla piena realizzazione dei benefici attesi in termini di costi, data la complessità dei mercati immobiliari e i profili di rischio dei mutuatari. I pionieri della tokenizzazione spesso incontrano difficoltà operative nel superare la fase pilota, soprattutto quando si tratta di allineare asset off-chain con i protocolli on-chain.

Gli investitori dovranno monitorare come Figure riuscirà a conciliare conformità normativa e integrazione tecnologica nei prossimi trimestri. Il closing dell’operazione è previsto entro il terzo trimestre 2026, soggetto ad approvazioni regolamentari e consueti controlli di due diligence. Ritardi in queste fasi o nelle procedure di servicing dei prestiti di Kiavi potrebbero influire sulle migliorie attese nei margini.

L’integrazione rappresenterà un banco di prova cruciale non solo per il modello di business di Figure, ma anche per la fattibilità della finanza basata su blockchain nei mercati immobiliari. Trader e investitori istituzionali dovrebbero seguire con attenzione aggiornamenti ufficiali sui trasferimenti degli asset e le pratiche regolamentari, poiché forniranno indicazioni anticipate sul ritmo di adozione e sui rischi legati agli RWA on-chain.