Custodia Bank, l'istituto di credito con licenza del Wyoming focalizzato sulle criptovalute, ha presentato una petizione alla Corte Suprema degli Stati Uniti per portare avanti la sua battaglia per un "master account" della Federal Reserve – il gateway essenziale per il sistema dei pagamenti della banca centrale. La banca ha depositato la sua richiesta di certiorari il 1° luglio, secondo un rapporto di Bloomberg pubblicato il 10 luglio. Il caso minaccia di rimodellare il modo in cui le banche di asset digitali con licenza statale accedono alla spina dorsale finanziaria della nazione.
Al centro della controversia c'è la richiesta presentata da Custodia nel 2020 alla Federal Reserve Bank di Kansas City per un master account. La Fed ha respinto la richiesta, citando un modello di business "eccessivamente concentrato" in attività legate alle criptovalute. Custodia ha fatto causa, ma la Corte d'Appello del Decimo Circuito si è schierata con la Fed. Ora la banca chiede alla Corte Suprema di decidere se una banca regionale della Fed possa di fatto annullare la decisione di uno stato di autorizzare una banca bloccandone l'accesso a infrastrutture essenziali.
Custodia è una Special Purpose Depository Institution (SPDI) secondo la legge del Wyoming – una struttura creata dallo stato per attrarre le imprese di asset digitali. La banca sostiene che il rifiuto del presidente della Fed di Kansas City di concedere un master account rappresenta un abuso di autorità. "La questione centrale", si legge nella petizione di Custodia, "è se il capo di una banca regionale della Federal Reserve abbia discrezione illimitata nel negare un master account a una banca altrimenti idonea". Il Wyoming ha approvato una serie di leggi per posizionarsi come un hub cripto statunitense, e Custodia afferma che la decisione della Fed mina tale giudizio di politica sovrana.
Il caso solleva una questione costituzionale: può una banca della riserva federale annullare la licenza bancaria di uno stato negando l'accesso al sistema dei pagamenti di cui ogni banca ha bisogno per operare? Custodia dice di no – e che la Corte Suprema ha ora la possibilità di correggere quello che definisce un eccesso di potere. La Fed di Kansas City non ha commentato pubblicamente l'ultimo deposito.
La Corte Suprema dovrebbe decidere in ottobre se esaminare il caso, dopo la sua consueta pausa estiva di tre mesi. Se la Corte rifiuterà, il percorso legale di Custodia si concluderà. Se accetterà il caso, l'industria delle criptovalute seguirà con attenzione – una sentenza a favore di Custodia potrebbe aprire la porta ad altre banche di asset digitali con licenza statale per richiedere i master account, rimodellando il panorama competitivo. Per ora, la banca rimane esclusa dalla rete di pagamenti della Fed, con il suo modello di business in sospeso.
Custodia Bank si appella alla Corte Suprema contro il no della Fed
Custodia Bank, un istituto di credito del Wyoming focalizzato sulle criptovalute, vuole che la Corte Suprema decida se una banca regionale della Federal Reserve possa bloccare il suo accesso a un conto necessario per il sistema dei pagamenti. La questione influisce sul modo in cui le banche di asset digitali con licenza statale si connettono alla rete finanziaria nazionale.