Kalshi, Polymarket e altre piattaforme di mercati predittivi hanno lanciato una sfida legale contro la recente tassa del Kentucky, sostenendo che prenda di mira ingiustamente il loro settore e violi le protezioni costituzionali e federali.
La Coalition for Fairer Markets, che include Kalshi, Crypto.com e Polymarket, ha intentato una causa il 12 giugno in un tribunale del Kentucky con l'obiettivo di bloccare la nuova imposta statale sulle commissioni di transazione dei mercati predittivi. La tassa, approvata ad aprile dalla legislatura del Kentucky, impone un prelievo del 14,25% sulle commissioni di transazione – sostanzialmente superiore all'aliquota fiscale del 9,75% sulle scommesse ippiche, un settore locale di lunga data. I querelanti sostengono che la misura discrimini i mercati digitali emergenti e superi l'autorità fiscale dello stato, che è preempted dalla regolamentazione federale che governa i mercati predittivi.
Kalshi ha sottolineato di operare sotto la supervisione federale e ha affermato che l'approccio del Kentucky rischia di spingere gli utenti verso piattaforme non regolamentate dove le protezioni dei consumatori svaniscono. "Tassare i mercati predittivi legalmente regolamentati a questo livello minaccia di spingere i cittadini del Kentucky verso offerte illegali senza supervisione", ha dichiarato la società, sottolineando il suo impegno a difendere un accesso al mercato sicuro e conforme per i residenti dello stato.
I funzionari del Kentucky hanno risposto rapidamente. Il procuratore generale Russell Coleman ha promesso di difendere la nuova legge e ha suggerito che il caso si riduca a società esterne allo stato che sfidano l'autorità locale. "Il nostro ufficio difenderà vigorosamente le leggi del Kentucky che proteggono le scommesse sportive e i mercati correlati", ha affermato Coleman, notando la fiducia che il suo team vincerà in tribunale.
La battaglia emerge nel contesto di una crescente attenzione sui mercati predittivi dopo controversie di alto profilo su insider trading. L'ex rappresentante degli Stati Uniti George Santos, ad esempio, ha piazzato scommesse su Kalshi in modo incoerente con le dichiarazioni pubbliche, innescando un rinvio penale federale. Allo stesso modo, un soldato delle operazioni speciali statunitensi è stato accusato in aprile di aver sfruttato informazioni militari riservate per guadagni illeciti su Polymarket – alimentando ulteriormente le preoccupazioni normative sull'integrità del settore.
In gioco non ci sono solo le future entrate fiscali del Kentucky, ma un precedente più ampio su come i mercati predittivi digitali saranno regolamentati e tassati negli Stati Uniti. Se i fornitori avranno successo, ciò potrebbe limitare le tasse a livello statale che divergono nettamente dal trattamento del gioco d'azzardo convenzionale. Se il Kentucky prevalesse, altri stati potrebbero seguire con imposte simili.
I partecipanti al mercato osserveranno attentamente gli sviluppi nei documenti legali e nei potenziali appelli, poiché il caso pone domande critiche sull'intersezione tra piattaforme fintech emergenti, sovranità statale e supervisione federale. Le prossime decisioni potrebbero plasmare il panorama normativo per i mercati predittivi a livello nazionale – e con esso, la vitalità degli exchange predittivi regolamentati negli Stati Uniti.
Kalshi e Polymarket fanno causa al Kentucky per una nuova tassa
Le piattaforme di mercati predittivi Kalshi e Polymarket hanno fatto causa al Kentucky per bloccare una tassa del 14,25% sulle loro commissioni di transazione. I querelanti sostengono che la tassa sia discriminatoria e incostituzionale, mentre i funzionari del Kentucky promettono di difendere la legge.