I movimenti on-chain di Strategy (ex MicroStrategy) hanno acceso l’attenzione del mercato. Il 29 maggio l’azienda ha trasferito 411 Bitcoin a Coinbase Prime, scatenando immediatamente ipotesi che il modello aggressivo di tesoreria di Michael Saylor stia subendo pressioni di cassa. La transazione, valutata circa 28 milioni di dollari ai prezzi attuali, rappresenta una frazione ridotta dell’enorme tesoro Bitcoin di Strategy, che conta 843.738 BTC, ma la natura del trasferimento suggerisce che non si tratti di una semplice gestione di custodia.
Secondo l’analista on-chain ForeDex Proof, i fondi sono passati attraverso un percorso multilivello differente dalle migrazioni storiche degli wallet di Strategy. Solitamente, l’azienda utilizza indirizzi Native SegWit che iniziano con “bc1q” per Coinbase Custody. Questa volta i BTC sono finiti in un indirizzo P2SH che inizia con “3”, un formato strettamente collegato al desk OTC di Coinbase Prime. Questo cambiamento strutturale indica una possibile preparazione a una vendita piuttosto che una riorganizzazione interna.
Il tempismo del trasferimento rafforza il sentiment ribassista. Strategy ha recentemente sospeso la sua incessante corsa agli acquisti di Bitcoin per focalizzarsi sulla ristrutturazione del bilancio. La società ha speso 1,38 miliardi di dollari in contanti per riacquistare obbligazioni convertibili senior a tasso zero per un valore nominale di 1,5 miliardi di dollari, con scadenza nel 2029. Pur eliminando un importante impegno futuro a sconto, questa operazione ha intaccato una porzione significativa delle riserve liquide in dollari.
Parallelamente, le azioni privilegiate a tasso variabile di Strategy, quotate con il ticker STRC, mostrano indizi di difficoltà. Progettate per negoziare vicino al valore nominale di 100 dollari, le STRC sono costantemente scambiate a sconto dalla metà di maggio. Questo sconto riflette una crescente sfiducia degli investitori nella capacità della società di mantenere i pagamenti dei dividendi e la copertura di liquidità senza diluire l’equity o attingere alle riserve crypto.
Nelle ultime comunicazioni, Strategy ha ammesso che la vendita di Bitcoin potrebbe entrare a far parte degli strumenti finanziari utilizzabili qualora le condizioni di mercato peggiorassero o gli obblighi sui dividendi aumentassero. È fondamentale monitorare il livello nominale di 100 dollari sulle STRC e ogni ulteriore trasferimento in uscita verso Coinbase Prime. Se STRC non riuscirà a riprendere il suo valore di riferimento e le riserve liquide continueranno a diminuire, Saylor potrebbe essere costretto a trasformare il suo tesoro cartaceo in liquidità reale.
Trasferimento di 411 BTC di Saylor su Coinbase accende timori di vendite
Strategy ha trasferito oltre 411 BTC a Coinbase Prime, alimentando speculazioni su possibili vendite dovute a pressioni di liquidità. Il movimento riflette tensioni finanziarie durante la pausa negli acquisti di Bitcoin e le operazioni di riacquisto del debito.