Il team di ricerca sugli asset digitali di Standard Chartered vede un vantaggio strutturale a favore di Ether, che potrebbe portare la coppia ETH/BTC dall’attuale livello di 0,028 a 0,04 entro dicembre. Questo significa che Ether potrebbe sovraperformare Bitcoin di oltre il 40%, anche se entrambi gli asset seguono lo stesso trend di mercato.
La tesi si basa su una differenza fondamentale nel modo in cui le società di tesoreria di Bitcoin e Ether si finanziano. Geoffrey Kendrick, responsabile globale della ricerca sugli asset digitali di Standard Chartered, ha spiegato la questione in una recente nota ai clienti: le società Bitcoin come MicroStrategy dipendono dall’aumento del prezzo e dall’aumento di capitale per coprire i costi operativi. Le società Ether, invece, possono sfruttare i guadagni da staking – attualmente intorno al 3% annuo – per generare entrate ricorrenti senza dover liquidare le proprie partecipazioni.
Kendrick ha indicato il 2 giugno come un possibile punto di svolta. Quando MicroStrategy ha annunciato la vendita di Bitcoin per 2,5 miliardi di dollari in quella data, il mercato crypto più ampio ha subito un calo, ma Ether ha mostrato chiaramente una performance migliore rispetto a Bitcoin. In quella singola giornata si è registrato uno dei maggiori movimenti nella ratio ETH/BTC in una giornata negativa per Bitcoin dall’inizio del 2024. Da allora, Ether ha guadagnato circa il 5% contro Bitcoin, secondo i dati di CoinDesk.
La dinamica di generazione di liquidità emerge ancora più chiaramente osservando il caso opposto di MicroStrategy. BitMine Immersion Technologies, guidata da Tom Lee, ha accumulato 11 miliardi di dollari in Ether senza contrarre debiti. Nonostante le perdite contabili sui valori di mercato di queste partecipazioni, BitMine genera oggi circa 258 milioni di dollari di guadagni da staking annualizzati e prevede che le ricompense annuali si avvicineranno a 300 milioni di dollari grazie alla sua piattaforma proprietaria di staking, MAVAN. Questo flusso di reddito ricorrente elimina la pressione di vendere in caso di debolezza o di aumentare capitale diluitivo.
Kendrick ha osservato che BitMine e SharpLink Gaming hanno una valutazione, in termini di premio sul valore patrimoniale netto, inferiore rispetto a MicroStrategy, ma questo divario potrebbe ridursi se gli investitori cominciassero a tenere conto dei guadagni ricorrenti. Per lui, la rilevanza della vendita di MicroStrategy non sta tanto nei 2,5 milioni di dollari di transazione – una cifra trascurabile rispetto al totale delle partecipazioni – quanto nelle implicazioni economiche che questa rivela sulle difficoltà finanziarie delle società di tesoreria Bitcoin.
Rimane però da vedere se il mercato rivaluterà Ether rispetto a Bitcoin sulla base della forza dei guadagni da staking. I trader dovrebbero monitorare la coppia ETH/BTC per verificare rotture sostenute sopra 0,030 e seguire gli aggiornamenti trimestrali dei rendimenti da staking comunicati dai principali detentori di Ether. Un flusso di reddito regolare e simile a un dividendo potrebbe cambiare radicalmente la valutazione istituzionale di questi asset.
Ether può sovraperformare Bitcoin del 40% entro fine anno, dice Standard Chartered
Standard Chartered prevede che Ether supererà Bitcoin di oltre il 40% grazie ai guadagni da staking. Le società di tesoreria Ether generano entrate ricorrenti, diversamente dalle società di tesoreria Bitcoin, che dipendono solo dall’aumento del prezzo.