L'FBI ha agito sotto copertura creando il proprio token basato su Ethereum, NexFundAI, per incastrare i market maker di criptovalute che si presume siano specializzati nel wash trading. I procuratori federali di Boston hanno incriminato 18 persone ed entità, tra cui noti market maker come Gotbit, ZM Quant e CLS Global. Il Dipartimento di Giustizia ha già sequestrato oltre 25 milioni di dollari in criptovalute.
Non si tratta della solita strigliata da parte delle autorità di regolamentazione. È un attacco diretto all'illusione sistemica di liquidità nel mercato delle altcoin. Secondo l'atto di accusa, questi market maker offrivano apertamente servizi di "wash trading" ai fondatori dei progetti. Utilizzavano bot algoritmici per scambiare token tra i propri wallet controllati, generando milioni di dollari di finto volume giornaliero. Questa attività artificiale gonfiava i prezzi dei token, attirando gli investitori al dettaglio in una trappola di liquidità e consentendo agli insider di liquidare le proprie posizioni a valutazioni gonfiate.
Gotbit, uno dei bersagli principali, è un operatore molto noto nell'ecosistema delle memecoin. Il suo CEO, Aleksei Andriunin, è stato accusato di frode telematica e associazione a delinquere finalizzata alla manipolazione del mercato. La SEC e la CFTC hanno presentato denunce civili parallele, evidenziando quanto queste pratiche siano radicate. La portata della manipolazione è sbalorditiva: i procuratori sostengono che gli imputati abbiano manipolato decine di token, generando miliardi di dollari in volumi artificiali per garantire la quotazione sugli exchange.
Per i trader attivi, questa operazione è un duro promemoria dei rischi intrinseci delle altcoin a bassa capitalizzazione. Quando il volume è artificiale, gli order book sono vuoti. Le ripercussioni immediate rischiano di prosciugare la liquidità sugli exchange più piccoli, che si affidano a questi specifici market maker per mantenere la profondità del book d'ordine.
Nelle prossime settimane, i trader dovrebbero monitorare attentamente la profondità dell'order book e la volatilità dello spread dei token associati a Gotbit e ZM Quant. Poiché questi market maker ritireranno i propri bot per evitare controlli legali, è prevedibile un netto calo della liquidità e potenziali flash crash nelle coppie di micro-cap interessate. Il prossimo passo cruciale sarà la formale accusa degli imputati presso il tribunale federale di Boston, un evento che potrebbe smascherare altri progetti che hanno pagato per questi servizi illeciti di incremento artificiale dei volumi.
FBI NexFundAI: smascherati market maker per wash trading da $25M
Un'operazione sotto copertura dell'FBI con un finto token chiamato NexFundAI ha svelato diffusi schemi di wash trading, portando a 18 rinvii a giudizio e al sequestro di 25 milioni di dollari.