La banca d'investimento giapponese Mizuho ha mantenuto il suo rating neutrale su Circle, sostenendo che la recente approvazione dell'OCC per operare come banca fiduciaria nazionale non risolve i problemi principali che affliggono la sua stablecoin USDC.
Gli analisti della banca hanno affermato che il via libera normativo, annunciato la scorsa settimana, affronta una parte del quadro di conformità di Circle, ma non inverte il rallentamento del ritmo di adozione di USDC. Né attenua la minaccia delle stablecoin rivali che hanno eroso la quota di mercato del token.
L'offerta circolante di USDC ha ristagnato negli ultimi mesi, anche mentre il mercato delle criptovalute in generale si riprendeva dai minimi del 2024. Concorrenti come USDT di Tether e nuovi operatori sostenuti da società finanziarie tradizionali hanno catturato gran parte della nuova domanda, in particolare nella finanza decentralizzata e nei pagamenti transfrontalieri.
La nota di Mizuho, pubblicata lunedì, ha offerto una visione misurata sulla pietra miliare dell'OCC. L'approvazione consente a Circle di detenere i fondi dei clienti in una banca fiduciaria con licenza federale, uno status che potrebbe ridurre il rischio di controparte e migliorare la trasparenza operativa. Ma gli analisti hanno avvertito che la chiarezza normativa da sola non è sufficiente per riaccendere la crescita. "Il mercato è andato avanti", si legge nella nota. "Gli emittenti che non possono offrire un rendimento nativo, una profonda liquidità su più chain e una liquidazione in tempo reale continueranno a perdere terreno."
La valutazione indica un cambiamento più ampio nel panorama delle stablecoin. Nel 2025, PayPal ha lanciato il proprio token ancorato al dollaro e diversi grandi exchange di criptovalute hanno introdotto alternative che generano rendimento. Questi prodotti hanno sottratto liquidità a USDC, che si è a lungo vantato della sua conformità normativa ma ha offerto poco in termini di incentivi per gli investitori.
Circle non ha risposto pubblicamente al rapporto di Mizuho. La direzione dell'azienda aveva precedentemente dichiarato che l'approvazione dell'OCC avrebbe aperto la strada all'adozione istituzionale, specialmente tra banche e gestori patrimoniali che richiedono depositari regolamentati a livello federale. Mizuho, tuttavia, rimane scettica sul fatto che tali afflussi si materializzeranno nel breve termine.
Per i trader e i detentori di USDC, la posizione neutrale della banca serve a ricordare che il progresso normativo non si traduce automaticamente in un supporto dei prezzi o in una crescita dell'offerta. Il prossimo catalizzatore verificabile da osservare è il rapporto di attestazione trimestrale di Circle, previsto per agosto, che rivelerà se l'offerta circolante totale di USDC si è stabilizzata o ha continuato a diminuire.
Mizuho: l'ok bancario a Circle non rilancerà la crescita di USDC
Mizuho mantiene una posizione neutrale su Circle nonostante l'approvazione dell'OCC per una banca fiduciaria nazionale. La banca evidenzia le preoccupazioni per la crescita rallentata di USDC e i crescenti rischi della concorrenza tra stablecoin.